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VGC Pokémon: il mondiale è vicino, tu sei pronto?

Dopo aver finito con l’internazionale americano, come ogni anno per gli appassionati di VGC e non solo, metà Agosto vuol dire solo una cosa: WORLD CHAMPIONSHP! Se anche tu sei un appassionato ma non hai seguito molto come è andata la stagione del VGC19 o non sai bene come funziona il mondiale Pokémon, non preoccuparti. Oggi cercheremo di spiegartelo nella maniera più chiara possibile.

Come ci si qualifica al Mondiale?

Per qualificarsi al mondiale servono dei punti chiamati Championship Points (o CP) che si guadagnano vincendo o ottenendo dei buoni piazzamenti ai tornei ufficiali. I giocatori sono suddivisi per continente e si creano così delle classifiche per ogni regione basate appunto sui CP. Per ogni regione esiste una soglia di punti per accedere al Day1: in Europa e Oceania servono 300CP, invece Nord e Sud America America 400. Il Giappone e la Corea del Sud, invece, hanno delle qualificazioni a parte in base ai loro tornei interni. Ma c’è di più: se un giocatore si trova in classifica tra i primi 16 in Europa (in Top16) o in Top8 in Nord America, Oceania e Sud America oppure ha fatto Top4 al mondiale dell’anno precedente, ha l’accesso diretto al Day2 e il viaggio pagato per Washington. Ma cosa si intende per Day1 e Day2?

Day 1&2?

Il World Championship è diviso in due giornate (più la terza in cui si gioca la finale) ovvero i famosi Day1 e Day2. Al Day1 possono partecipare tutti i giocatori che hanno ottenuto la soglia minima di CP nominata prima. Al secondo giorno, invece, partecipano tutti quelli che si erano qualificati direttamente (come detto sopra) più i giocatori che riescono a superare la prima giornata.

La finale del mondiale 2016 tra Wolfie Glick e Jonathan Evans

Come funzionano?

In entrambi i giorni i giocatori si affrontano con un girone chiamato di Svizzera dove ognuno gioca contro qualcuno con il suo stesso numero di vittorie e sconfitte. I round da giocare dipendono dal numero dei partecipanti, ma di solito si tratta di ben nove turni. Riescono a raggiungere il Day 2 quelli che hanno il risultato di almeno sette vittorie su nove partite. In gergo si dice che passano gli X-2, cioè quelli che riescono a fare al massimo due sconfitte. Il secondo giorno è uguale al primo, ma i giocatori che proseguono il torneo non sono più gli X-2. Superano il Day 2 quelli arrivano in Top16. Da quel momento parte la TopCut ovvero l’ultima fase del torneo con un tabellone e degli incontri ad eliminazione diretta fino alla finale che viene giocata il giorno seguente. In questo modo viene eletto ogni anno il vincitore del mondiale Pokémon.

Le categorie

All’inizio abbiamo parlato di qualificazioni ai mondiali divisi per continente. Tuttavia questa non è la sola divisione che troviamo. Esistono, infatti, 3 categorie: Junior, Senior e Master. Nella prima troviamo i ragazzini dai 10 anni in giù, nei senior quelli tra gli 11 e i 14 anni, mentre nei Masters troviamo quelli dai 15 anni in su. Questa divisione è stata pensata per fare in modo che un bambino di 9 anni non vada a scontrarsi con un adulto di 20 dando luogo ad uno scontro impari.

Speriamo di aver chiarito i dubbi che di solito ci sono sullo svolgimento del torneo più importante dell’anno. Se anche voi non vedete l’ora di scoprire chi sarà il prossimo campione del mondo fatecelo sapere su FacebookInstagramTwitter e nel canale TelegramVi aspettiamo!

Xene

Presi Pokemon Perla quasi per caso, ma da lì in poi fu amore allo stato puro. Dopo la quinta generazione (la più bella e non si accettano discussioni), mi sono preso una pausa di riflessione fino allo streaming dei Mondiali di VGC del 2016. Da lì è partita la mia passione per il competitivo che mi ha fatto riavvicinare a Pikachu&Co.