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Teorie e mitologia del mondo Pokémon: teoria su Spada e Scudo

Benvenuti AllenaPokémon e bentornati su un nuovo articolo di Pokémookie! La scorsa settimana Niellander ha iniziato una sua teoria su una possibile trama dei nuovi giochi di ottava generazione. Tuttavia voglio proporvi una diversa versione della storia totalmente slegata da quella del mio collega. Vediamo insieme questa teoria di trama di Pokémon Spada e Scudo .

Premessa

Iniziamo col parlare della prima apparizione dei due leggendari Zacian e Zamazenta nel trailer del 5 Giugno. Se ve lo siete perso potete recuperarlo qui:

Avevamo già dedicato diversi articoli a questo trailer presentato al Pokémon Direct, tra cui uno proprio sui due leggendari. La scena mostrava i due attaccarsi per poi riconoscersi ed abbassare la guardia. Improvvisamente però qualcosa ha attirato la loro attenzione, una folata di vento o un’energia particolare forse? Non ci è dato saperlo.

Noi partiremo proprio da qui per la nostra teoria di trama di Pokémon Spada e Scudo.

Eternatus

Molti sul web hanno teorizzato che ciò che ha attirato l’attenzione di Zacian e Zamazenta possa essere Eternatus, il terzo possibile leggendario teorizzato da un leak anonimo. Il leak sostiene anche che questo Pokémon sia di natura maligna e che, probabilmente, possa essere l’essere rappresentato nel grano al centro della mappa di Galar.

Tuttavia vorrei proporre una versione ancora diversa della storia. Noi sappiamo che Zacian e Zamazenta non sono conosciuti in questa regione. La cosa può essere spiegata in diversi modi dal mio punto di vista. O sono arrivati da poco su quel territorio oppure non li conoscono in quella forma. Cosa voglio dire? Mi spiego meglio.

Le armi

Prima abbiamo accennato ad Eternatus come terzo leggendario di natura malvagia. E se così non fosse? Se la minaccia che colpirà Galar durante la nostra avventura su Pokémon Spada e Scudo non fosse un terzo leggendario, ma qualcos’altro? E qui arriva la mia ipotesi: se Zacian e Zamazenta si potessero in qualche modo legare al terzo leggendario per formare un essere in grado di sconfiggere questa minaccia? Questo spiegherebbe anche perché essi non sono conosciuti: i galariani li hanno visti come armi di un terzo essere. Una sorta di Ultrascoppio insomma.

Ma allora chi è il cattivo?

Ora qui vi chiederete: ma se il terzo leggendario non è malvagio, chi è il cattivo della trama? Ora arriva il bello. Io credo che non ci sarà un vero e proprio “cattivo” in questa trama, semplicemente la sfrontatezza umana che va a scoprire qualcosa di troppo grande da gestire. Tempo fa abbiamo parlato di Dandel come possibile “cattivo” della trama. Se lui, assetato di potere, volesse molto di più che essere il campione di Galar, per di più minacciato di essere sconfitto da noi, allenatori in erba.

Credo che se così fosse The Pokémon Company farebbe davvero un enorme salto di qualità a livello di trama. Questo passaggio lo abbiamo visto un minimo con Samina: un personaggio che pare essere buono e, invece, si rivela con cattive intenzioni. Ribaltare l’idea di personaggio completamente buono o completamente cattivo oppure rendere “disposto a tutto” un personaggio di spicco potrebbe davvero essere la mossa giusta. Se questa volta il cattivo non solo fosse “apparentemente buono”, ma addirittura un personaggio di spicco della nuova regione?

Cosa ne pensate di questa teoria di trama di Pokémon Spada e Scudo? Credete possa esserci qualcosa di vero? Noi siamo impazienti di sentire anche le vostre opinioni qui sotto. Ricordatevi che potete trovarci anche sui nostri social FacebookInstagramTwitter e Telegram! Vi aspettiamo!

Ricordiamo inoltre che è possibile preordinare i giochi cliccando nel nostro shop oppure dai link qua sotto.

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.

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