Privacy Policy Shigeki Morimoto parla del misterioso Pokémon Mew! - Pokémookie

Shigeki Morimoto parla del misterioso Pokémon Mew!

Buongiorno AllenaPokémon e bentornati in questo nuovo articolo dedicato al mondo dei Mostriciattoli tascabili. Questa volta vogliamo parlare con voi di uno degli esseri più particolari del mondo Pokémon. Un esserino che ha fatto nascere numerose leggende, specie nei primi titoli. Se vi nominassi il furgoncino vicino alla S.S.Anna? Esattamente. Sto parlando proprio di Mew, il Pokémon Novaspecie ispirato ad un embrione. Il 23 Agosto è apparso sul web un video di un’intervista a Shigeki Morimoto, creatore del suddetto Pokémon, in cui risponde ad alcuni quesiti sulla nascita del misterioso Mew.

Potete vedere il video qui sotto, tuttavia è completamente in lingua giapponese e non sono disponibili sottotitoli, quindi (a meno che non conosciate la lingue) sarà difficile capire quanto detto.

La prima distribuzione

Sappiamo tutti che Mew era stato inserito nei codici di gioco di Pokémon Rosso e Verde in gran segreto da Shigeki Morimoto stesso. Tuttavia, alcuni giocatori abili in informatica si sono accorti dei dati di questo esserino e le voci sono iniziate a circolare. Così, nel 1996 è stato lanciato un concorso sulla rivista CoroCoro per vincere questo misterioso Mew. I 20 vincitori ottennero il Pokémon tramite scambio con Cavo Link poiché l’esserino doveva essere creato proceduralmente su un computer. dopo questa prima distribuzione ce ne fu una seconda, ma stavolta in palio vi erano 100 esemplari.

Pokémon Smeraldo: l’Isola Suprema

Solo dopo il grande successo del concorso per ottenere Mew, Morimoto si convinse ad inserire il Pokémon in un nuovo gioco. Nacque così la Mappa Stinta, uno strumento evento ottenibile in Pokémon Smeraldo tramite Dono Segreto. Grazie ad essa era possibile salpare con la M/N Marea verso l’Isola Suprema dove si sarebbe incontrato Mew selvatico. La distribuzione di tale oggetto, tuttavia, è avvenuta solo in Giappone nel 2005.

L’animazione in 3D

La domanda successiva posta a Morimoto riguarda la presenza di Mew nel 22esimo film Pokémon: Mewtwo Strikes Back EVOLUTION. Ovviamente l’animazione dei movimenti del mostriciattolo è stata discussa con gli animatori dell’anime per costruire un modello 3D basandosi sulla pixel art 2D. Ovviamente per i Pokémon delle generazioni più recenti è più semplice perché sono design già pensati per essere tridimensionali ed animati, quindi sono disponibili varie angolazioni. Questo facilita molto il processo di animazione 3D.

L’artwork di Mew

Riproduzione di uno studio di embrioni del biologo Ernst Haeckel

Il concept di Mew è nato da una semplificazione di quello di Mewtwo. Infatti, il mostriciattolo è stato ideato ben dopo Mewtwo nonostante si sappia che quest’ultimo sia un clone modificato geneticamente del pokémon Novaspecie. L’idea di Morimoto era quella di semplificare il design di Mewtwo per creare Mew come un Pokémon simile, ma più semplice. Da questa semplificazione forse nasce l’idea dell’embrione (a cui Mew è ispirato). Altra ragione di questa riduzione ai minimi termini era perché il Pokémon doveva occupare pochissimi dati di gioco, quindi doveva essere un file più leggero possibile.

Cosa ne pensate di questa intervista fatta a Morimoto riguardante il misterioso Pokémon Mew? Quali di queste informazioni vi ha stupito di più? Fatecelo sapere in un commento qui sotto e ricordatevi anche che noi siamo su FacebookInstagramTwitter e su Telegram. Vi aspettiamo

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.