Privacy Policy Quando è dipendenza da videogiochi? - Pokémookie

Quando è dipendenza da videogiochi?

Benvenuti AllenaPokémon qui su Pokémookie! Oggi siamo qui con un articolo un pochino differente dal solito. Vogliamo infatti parlarvi di un problema che negli ultimi anni e per molte persone rappresenta un problema. I videogiochi sono per noi, come per molti di voi, una grande passione, ma quando giocare inizia a diventare un problema? Quando si può iniziare a parlare di Dipendenza da Videogiochi?

Questa parola da una parte mette un sacco paura perché ci porta subito a pensare all’abuso di sostanze. Tuttavia, per quanto anche la dipendenza da videogiochi possa essere subdola, è una cosa molto più sottile. Al momento non esiste una definizione chiara di questa patologia, ma sappiamo una cosa: esiste una soluzione. I videogiochi possono essere un hobby davvero divertente, possono aiutare a migliorare i riflessi e, alcune volte, aiutano anche a legare con altre persone. Però, come ogni cosa, è bella nella giusta misura. Esattamente come troppo cibo fa ingrassare, troppi videogiochi possono avere risvolti negativo.

Dobbiamo pensare che nella giornata abbiamo 24 ore da utilizzare. Dalle 6 alle 8 ore sono da destinarsi al sonno, 2 ai pasti, 6/8 ore al lavoro/scuola/studio. A queste aggiungiamo 1/2 di sport e ci restano ancora 4 ore libere al giorno che possiamo passare con i nostri cari, i nostri amici, il nostro partner o dedicandoci ad un hobby. Nel momento in cui un’attività ci offre svago, ci fa stare bene e ci piace, allora si tratta di un hobby sano.

Quando questa attività prende il sopravvento e diventa più importante di amici, familiari, scuola, lavoro, sonno e salute, allora si ha un problema.

Nel momento in cui una sconfitta ad un videogioco ci porta a risvolti aggressivi fino a rompere oggetti o picchiare qualcuno, si ha un problema.

Quando si allontanano parenti ed amici, ci si isola dal mondo e si perde qualsiasi interesse verso gli altri, allora si ha un problema.

L’aggressività, l’isolamento sociale, la perdita di interessi nei confronti di tutto quello che non sia il videogioco e sentimenti di ansia, preoccupazione e irritabilità quando non si gioca, sono tutti segnali che si ha un problema.

Si tratta di una piaga della società moderna davvero insidiosa, ma ci sono delle soluzioni. Il primo passo è sempre uno: l’informazione. Conoscere i rischi ed essere informati. La prevenzione è sempre il primo passo per non cadere in certi circoli o riconoscere i segnali per tempo. Il nostro obbiettivo con questo articolo è proprio questo: informarvi e prevenire.

Speriamo che questo articolo sulla dipendenza da videogiochi vi possa essere utile. Mi raccomando: non perdete di vista quello che è importante e valorizzate sempre famiglia e amici! Abbiate uno stile di vita sano!  Come sempre vi ricordiamo che potrete trovarci sui nostri social: FacebookInstagramTwitter, sul nostro gruppo Telegram, sul nostro Canale Telegram e dulcis in fundo You Tube. Alla prossima!!

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.