Privacy Policy [Pokémorf] Quei maledetti roditori parte 2 -

[Pokémorf] Quei maledetti roditori parte 2

Dopo una settimana di stop a causa del direct e del successivo E3 (qui potete trovare tutti gli articoli che parlando di Pokémon Spada e Scudo), torniamo con la nostra rubrica Pokémorf riprendendo da dove ci eravamo lasciati: i roditori elettrici. Nella scorsa puntata abbiamo parlato della nascita di Pikachu,Raichu,Pachirisu,Plusle e Minun, (che potete trovare qui) oggi analizzeremo i restanti roditori: Emolga, Dedenne, Togedemaru e per finire un ultimo roditore che manca alla lista.

Emolga

Come abbiamo detto durante la nascita dei Pachirisu anche degli scoiattoli si erano uniti al gruppo di topi, tra questi non mancavano certo gli scoiattoli volanti. Questi animali una volta colpiti dai fulmini rilasciati da Mew subirono una mutazione e iniziarono a svolazzare per la grotta, divenendo così Emolga.

La maggior parte di questi pokémon durante l’attacco dei Raichu vennero sopraffatti dai fulmini lanciati dai topi giganti, tuttavia una piccola parte degli Emolga risultò potenziata dagli attacchi elettro dei Pokémon roditori. Riuscirono così ad aumentare la propria velocità, riuscendo così ad aiutare nella respinta dei Raichu.

Dedenne

Passiamo adesso a parlare del nostro Hamtaro: Dedenne. Tra questi roditori c’erano anche dei semplici criceti che erano sfuggiti dalle loro gabbie create dagli umani prima della guerra. Questi piccoli roditori vennero colpiti anch’essi da dei fulmini, questo attacco massiccio portò alla creazione di alcuni esemplari di Dedenne. Il loro aspetto non mutò molto da quello del criceto dorato. La differenza più grande la vediamo nei baffi che adesso servivano per catalizzare le scariche elettriche.

Durante la guerra con i Raichu non ebbero un grandissimo ruolo se non quello di riuscire a mettere in contatto i Pokémon tra di loro.

Togedemaru

Dei semplici ratti erano nella caverna quasi per caso in quanto passavano di li. Questi visto Mew si nascosero all’interno di tubi di acciaio (lasciati dagli umani). Le scariche elettriche andarono a colpire l’acciaio che essendo un materiale conduttore incanalò la scarica e colpì i poveri ratti. Dopo la scarica i ratti mutarono considerevolmente in quanto la loro pelle si fece più resistente e iniziarono a spuntarli aculei sulla schiena: nacquero così i Togedemaru.

Non presero parte alla guerra con i Raichu, ma semplicemente si limitarono ad assorbire parte dell’elettricità per ricaricarsi.

La sorpresa: Pichu

Ancora oggi non sappiamo come spuntano le uova pokémon. Proveremo noi a dare una piccola intuizione. Molti si aspetterebbero che le uova Pokémon nascano dall’accoppiamento tra due esseri facenti parte dello stesso gruppo uova. Se così non fosse? Se fosse soltanto un’incrocio di energie maschili e femminili a portare alla creazione di queste uova? Cioè: un Pokémon maschio e un Pokémon femmina arrivano ad avere una certa affinità, questa affinità porta i due pokémon a giocare molto rilasciando così energia, in questo modo compare quasi dal nulla un uovo pokémon. Fu così che nacque il primo uovo pokémon tra due Pikachu! Naturalmente nessuno degli esseri presenti sapeva cosa stesse capitando, ma portarono questo uovo con se in giro per il mondo. Dopo un po’ nacque un nuovo roditore che non somigliava a nessuno dei precedenti. Era nato il primo Pokémon baby: Pichu.

Che ne pensate della nascita dei roditori? Vorreste sapere di più sulla guerra che si svolse nella grotta tra i Raichu e gli altri roditori? Fatecelo sapere con un commento qui sotto! Ricordatevi anche che siamo su FacebookInstagramTwitter e su TelegramVi aspettiamo!

Niellander

Ideatore di Pokemookie, appassionato dei Pokémon sin dall'infanzia, ho pensato di fondare questa community per condividere con voi le novità su questo mondo fantastico!