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[Pokémorf] La prima grande battaglia

Ci eravamo lasciati la scorsa settimana con l’incontro tra i 4 uccelli leggendari e 6 Charizard. Vediamo oggi di raccontare come andò questa grande battaglia che cambiò, in parte, le sorti del mondo.

L’inizio della battaglia

charizard
charizard

Charizard come abbiamo accennato nel suo articolo (che potete trovare qui), non aveva rivali e voleva competere con tutti, Pokémon e animali, per dimostrare la sua forza. I 4 leggendari (Lugia, Articuno, Zapdos e Moltres), vagavano senza una meta alla scoperta del mondo. Fu così che si incontrarono. I Charizard riconobbero subito la forza di Lugia e dei suoi “figli”. I 4 leggendari, dal canto loro, erano già pronti al combattimento, avendo capito le intenzioni dei loro rivali. Iniziò così una grandissima guerra. I Charizard erano in vantaggio numerico, ma la loro forza era inferiore a quella dei leggendari.

L’attacco iniziò con dei lanciafiamme che misero fuori combattimento Articuno. Il pokémon Purogelo era inferiore ai Charizard per via del suo tipo. Nel vedere suo figlio sconfitto, la rabbia di Lugia crebbe a dismisura. Come la prima volta che lo incontrò, iniziò a cantare. Grazie alla sua melodia, Articuno si rialzò da terra e riprese il volo. Per vincere escogitò una tattica: evitare gli attacchi dei Charizard e controbattere con i suoi attacchi ghiacciati per bloccare le ali dei Pokémon rivali.

Lugia avrebbe voluto utilizzare la sua amata acqua nel combattimento per porvi fine il prima possibile, ma non li era possibile. Si limitò così ad assumere un compito di salvaguardia e cura dei suoi amati figliastri.

Le prime perdite

Lugia

Ad un certo punto Zapdos si lanciò alla carica su un Charizard emettendo bagliori folgoranti. Il Pokémon avversario venne sconfitto e cadde al suolo, ma, con le ultime forze che gli rimanevano, chiamò a raccolta tutto il branco. Fu così che arrivarono i rinforzi da terra: 4 Charmeleon e 5 Charmander si unirono intorno al Pokémon ormai deceduto e tentarono di colpire Zapdos con i loro attacchi Fuoco. Qui entrò in scena Moltres: iniziò a librarsi tra le fiamme e le fece diventare parte di lui, dopo di che iniziò a contrattaccare con i suoi artigli e il suo becco. I Charmander e 3 Charmeleon caddero subito sotto i suoi fendenti, l’ultimo Charmeleon venne salvato solo dall’evoluzione. Aumentata la sua forza, fu in grado di braccare l’uccello leggendario con le sue zampe anteriori e di scaraventarlo a terra. Moltres era stato sconfitto dal Charizard. Lugia iniziò a cantare, ma era troppo distante dal Pokémon Fiamma. Nel tentativo di salvarlo, provò ad avvicinarsi, ma la strada gli fu bloccata da ben 2 Charizard. Il combattimento era diventato 6 contro 3!

Zapdos iniziò a scagliare tuoni e Articuno scaglie di gelo. Sotto questi colpi, 3 Charizard caddero a terra sconfitti. Adesso erano 3 contro 3. Se lo scontro si fosse protratto ancora, probabilmente sarebbero morti tutti e 6 i Pokémon.

La svolta

Successe però quello che nessuno si sarebbe mai aspettato: Moltres si rialzò in volo e con lui anche i Charizard. I Pokémon dispiegarono le ali al cielo e guardarono in basso. Una coltre di fumo e cenere si era creata a seguito della battaglia. All’improvviso, da essa un altro Pokémon fece la sua apparizione: Ho-Oh, nato dalle ceneri della lotta stessa. Egli si frappose tra le due fazioni e, con il suo potere, riportò la calma tra questi pokémon. Fu così che Lugia si ritirò nel profondo delle isole vorticose, Articuno, Zapdos e Moltres tornarono nelle loro Isole e i Charizard si calmarono. Ho-Oh aveva portato la pace nel mondo Pokémon.

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Niellander

Ideatore di Pokemookie, appassionato dei Pokémon sin dall'infanzia, ho pensato di fondare questa community per condividere con voi le novità su questo mondo fantastico!