Privacy Policy Pokémon Ruble Rush presto in Italia su smartphone - Pokémookie

Pokémon Ruble Rush presto in Italia su smartphone

Dopo due anni di beta testing, eccolo finalmente rilasciato per smartphone: il gioco di Pokémon Rumble Rush arriverà su iOS e Android! Il rilascio, al momento è solo per il territorio Australiano, ma The Pokémon Company ha affermato in una conferenza stampa che arriverà presto anche in Italia. Infatti, il gioco sembra avere già una traduzione completa in lingua italiana.

Il gioco pare avere meccaniche molto semplici: impersonando un Pokémon si devono esplorare dei livelli nei quali si troveranno degli avversari. I combattimenti sembrano seguire le regole classiche (compatibilità dei tipi, livello, abilità….), ma non segue la dinamica a turni. Ovviamente, lo scopo è quello di trovare mostriciattoli sempre più forti per poter combattere e proseguire nei livelli del gioco. I movimenti e gli attacchi del nostro personaggio verranno indirizzati tramite il semplice tocco dello schermo.

Strumento che ci aiuterà nella nostra avventura è il Power Kit, un oggetto creabile con delle gemme che serve per potenziare i nostri Pokémon o chiedere il soccorso di altri personaggi. Il numero di mostriciattoli o di generazioni inseriti al momento non ci è noto, ma nell’immagine pubblicitaria (che potete vedere in alto) sono presenti Pokémon di diverse generezion.

Ricordiamo che Pokémon Rumble Rush è un titolo free-to-start, quindi alcune funionalità saranno a pagamento. Come al solito, non ci resta che attendere pazientemente. Nel frattempo ricordatevi di seguirci su Facebook, Instagram, Twitter e Telegram per restare sempre aggiornati sulle nostre pubblicazioni. Vi aspettiamo!

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.