Privacy Policy Pokémon Go: la missione speciale di Kanto - Pokémookie

Pokémon Go: la missione speciale di Kanto

Bentornati AllenaPokémon in un nuovo articolo di Pokémookie! Nella serata del 29 Aprile 2020 su Pokémon Go è apparsa una nuova missione speciale dedicata a Kanto e alla prima generazione. Tuttavia questa missione è sparita poco dopo. Cosa è successo?

L’opzione più plausibile pare essere quella di un piccolo errore da parte di Mamma Niantic. Probabilmente la missione avrebbe dovuto essere rilasciato più avanti nel gioco, ma per una distrazione è uscita il 27 Aprile. Per ovviare all’errore Mamma Niantic ha deciso di togliere la missione dal gioco, ma questo ha generato un piccolo problema. Infatti non è stata rimossa da coloro che avevano già iniziato la missione.

Ci aspettiamo comunque un suo rilascio il prima possibile per ovviare al problema.

Al momento sappiamo che è dedicata ai Pokèmon di prima generazione e pare che come ricompensa finale darà Mewtwo con Psicobotta. Nell’articolo dedicato alle ultime novità di Go abbiamo parlato del fatto che il Catch rate di questo Pokémon è stato abbassato, unendo le due cose non è difficile immaginare la ragione di tale scelta. Ricordiamo che questo Pokémon potrà anche essere shiny!

Cosa ne pensate di questo errore riguardante la missione speciale dedicata a Kanto su Pokémon Go? Siete contenti della sua ricompensa? Ditecelo con un commento! Inoltre vi ricordo che Pokémookie non vi lascia soli e potete trovarci anche su FacebookInstagramTwitter sul canale Telegram per ricevere aggiornamenti e su un secondo gruppo Telegram per parlare in amicizia, da poco tempo siamo sbarcati anche su You Tube. Vi aspettiamo con la nostra serie su Pokémon Rosso Fuoco! Ricordate che #iorestoacasa

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.