Privacy Policy L'isola senza selvatici su Pokémon Go: come un "fantasma"? - Pokémookie

L’isola senza selvatici su Pokémon Go: come un “fantasma”?

Benvenuti AllenaPokémon su un nuovo articolo di Pokémookie. Come quasi tutte le mattine apriamo la giornata con una notizia riguardante Mamma Niantic. La notizia di una misteriosa isola dove non si possono incontrare selvatici su Pokémon Go ha incuriosito il web ottenendo l’appellativo di “Isola Fantasma”. Davvero un ottimo momento per parlare di fantasmi dato che Halloween si avvicina!

In realtà non c’è nulla di stregato, spaventoso o sovrannaturale in questo fenomeno. Il problema risiede nel modo in cui Pokémon Go funziona, ossia nell’Open Street Maps (OSM). Si tratta di una sorta di sistema Open Source in continua connessione e modifica dei dati tramite la linea internet. Questo sistema permette di mostrare i tuoi movimenti in tempo reale sulla mappa e di far spawnare Pokémon. Ho detto “una sorta” perchè in realtà su Pokémon Go le mappe subiscono modifiche anche nel giro di mesi (basti pensare al tempo di controllo e accettazione di nuovi PokéStop o Palestre).

Tuttavia il sistema ha un piccolo “blocco”, ossia che i Pokémon non appaiono in mare aperto. L’isola greca di Salemina è stata contrassegnata sulla mappa di Pokémon Go come “Baia Naturale“. Questo comporta che il gioco si comporti proprio come se noi fossimo a largo su una barca: Pokémon Go crede di essere in mare aperto, ragion per cui su quest’isola non appaiono selvatici.

Di fatto si tratta di un isola che c’è, ma non c’è. Da qui il suo appellativo di isola fantasma, ma essendo ora ottobre non poteva essere più azzeccato.

A proposito di fantasmi… cosa dobbiamo aspettarci dall’evento di Halloween 2019? Scopritelo con noi!

Bene AllenaPokémon, questa storia davvero inusuale finisce qui. Cosa ne pensate dell’isola fantasma di Pokémon Go dove non appaiono selvatici? Ci andrete mai in vacanza per staccare dal gioco? Ditecelo in un commento! Ricordatevi di seguirci anche su su FacebookInstagramTwitter e nel canale Telegram perché potete leggere i nostri articoli anche dell’Isola Salemina!

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.