Privacy Policy L'internazionale di Berlino porta risultati incredibili per l'Italia. - Pokémookie

L’internazionale di Berlino porta risultati incredibili per l’Italia.

Nei giorni del 26, 27 e 28 Maggio 2019 si sono tenuti gli internazionali del VGC Pokémon Ultra Series a Berlino. Dopo 2 giorni di Swiss a suon di attacchi, positioning, predict e contropredict, l’Italia arriva con ben 4 giocatori in Top 8 categoria Master. I nomi sono Flavio Del Pidio, Alessio Cremonini, Luca Marcato e Davide Carrer. I match sono stati entusiasmanti e senza esclusioni di colpi. Tutti i giocatori hanno dato il meglio di sé e alla fine la finale è stata tutta italiana. Flavio Del Pidio contro Davide Carrer.

La partita è stata entusiasmente sin dal primo round, ma alla fine a spuntarla è stato Flavio Del Pidio. I primi due match sono stati combattutissimi: il vantaggio saltava da un giocatore all’altro di turno in turno. Un game ricco di predict epiche, colpi di scena e strategie di gioco degne di una finale Master. Alla fine al terzo round, Del Pidio si è trovato solo con Xerneas davanti all’ ArcheoGroudon e allo Xerneas di Davide Carrer. Lì il miracolo: la situazione sembrava segnata, ma Del Pidio riesce a fare il miracolo e la spunta al terzo round.

Una finale senza esclusione di colpi che ci ha tenuti tutti attaccati allo schermo con la bocca aperta. Il nostro staff non può fare altro che fare grandissimi complimenti a Flavio che si è portato a casa un primo posto davvero meritato. Lo staff però vorrebbe fare i complimenti anche a Davide Carrer che ha davvero fatto delle giocate magistrali e ci ha regalato una finale degna di questo nome.

Una menzione anche alle finali della categoria Senior e Junior che ha visto vincitori rispettivamente l’australiano Alfredo Chang Gonzales e il britannico Teddy French. Anche questi incontri sono stati davvero emozionanti, senza esclusione di colpi e degni di un internazionale. Davvero complimenti ai finalisti di tutte le categorie per averci regalato un evento così incredibile.

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.