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Il presidente della The Pokémon Company, Tsunekazu Ishihara è una carta del GCC

Tsunekazu Ishihara, come molti di voi già sapranno, è l’attuale presidente e CEO della The Pokémon Company. Nato il 27 Novembre 1957, ha deciso di festeggiare i suoi 60 anni in un modo un pochino particolare. Nel 2017 ha regalato hai suoi dipendenti una carta più unica che rara. La carta in questione è Ishihara GX che possiamo vedere nell’immagine sottostante.

La carta, ideata e disegnata da Mike Cressy, è catalogata “ultra beast” ossia un’ultra creatura in italiano. La sua abilità gli permette di annullare tutti gli effetti siano essi provenienti da un attacco o da una Carta Allenatore. Praticamente intoccabile! Inoltre la sua mossa GX permette di lanciare 60 monete e prendere un regalo se dal lancio esce testa.

E ora voi mi direte: “Fighissimo! Però… perché stiamo parlando di una carta del genere dato che è in possesso solo dei dipendenti di Ishihara?”. Il punto è proprio questo. Una di queste fatidiche carte è al momento all’asta su eBay! Inizialmente il web era molto dubbioso riguardo questo fatto e molti hanno pensato potesse essere un falso o una bufala (non una novità su internet), ma a quanto pare la cosa parrebbe essere vera. Anche perché, come possiamo notare nella foto, la carta ha ottenuto l’autenticazione dalla PSA (Professional Sports Authenticator) che gli ha attribuito un valutazione di 9 su 10 in condizioni Mint.

Il prezzo al momento ha superato i 3,000 dollari, ma si ha tempo per partecipare ancora all’asta fino al 13 Aprile. Vi lasciamo qui il link dell’asta nel caso in cui qualcuno di voi abbia da parte dai 3 ai 4 mila dollari… PER CASO.

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MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.