Privacy Policy Il Pokémon Go Fest 2020 si farà, ma in un modo diverso! - Pokémookie

Il Pokémon Go Fest 2020 si farà, ma in un modo diverso!

Bentornati AllenaPokémon in un nuovo articolo di Pokémookie! Uno degli eventi più grandi organizzati da Mamma Niantic per la sua app a tema mostriciattoli tascabili si reinventa per adattarsi alla situazione. Vediamo come il Pokémon Go Fest si farà in questa quarantena!

Ovviamente gli eventi annunciati lo scorso anni (Chicago, Dortmund e Yokohama) sono stati annullati per evitare assembramenti. Il sito ufficiale di Pokémon Go riporta i seguenti dati relativi al Pokémon Go Fest 2019 di Chicaco:

Più di 60.000 partecipanti in tutto il corso dell’evento e 287.000 Allenatori che hanno giocato nei dintorni di Chicago

Capite bene che vista la situazione questi numeri erano insostenibili. L’evento aveva quindi bisogno di una nuova modalità di partecipazione. La soluzione di Mamma Niantic? Il Pokémon Go Fest 2020 sarà un evento globale!

Le date saranno quelle del 25 e 26 Luglio 2020 e tutti i possessori del biglietto potranno partecipare ad entrambe le giornate di evento.

Ancora non si hanno informazioni precise relative ai Pokémon presenti all’evento, ma nella locandina possiamo vedere Pikachu, Oddish, Jigglypuff e Cherrim. Tra questi i primi tre hanno già la versione cromatica in game, quindi possiamo aspettarci il rilascio di Cherrim cromatico?

Cosa ne pensate della nuova faccia del Pokémon Go Fest 2020? Vi piace l’idea di un evento globale? Ditecelo con un commento! Inoltre Pokémookie non vi lascia soli e potete trovarci anche su FacebookInstagramTwitter sul canale Telegram per ricevere aggiornamenti e su un secondo gruppo Telegram per parlare in amicizia, da poco tempo siamo sbarcati anche su You Tube. Vi aspettiamo con la nostra serie su Pokémon Rosso Fuoco! Ricordate che #iorestoacasa

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.