Privacy Policy I Pokémon mai nati: i Lostmon pt.7, arriva Gorochu - Pokémookie

I Pokémon mai nati: i Lostmon pt.7

Siamo giunti alla settima parte di questa serie in collaborazione con Helix Chamber. Come sempre ringraziamo questo team che, con il loro lavoro, ha reso possibile la riesumazione dei primi artwork dei Capumon. Questo ha reso possibile anche questa rubrica su tutti quei Capumon che, per vari motivi, sono stati eliminati e mai presentati al mondo. Per chi fosse nuovo a questa serie vi ricordiamo che potete leggerli tutti andando qui. Ma bando all ciance, iniziamo subito con i nostri Lostmon.

Kabiin カビーン

Questa sorta di palla umanizzata è un placeholder che Game Freak usava nell’illustrazione della cattura di un mostriciattolo. Pare che Kabiin non sia stato ideato per essere un vero e proprio Pokémon, ma solo una scherzo ispirato a Koji Nishino, un game designer della The Pokémon Company. Certo che questo scherzo, a modo suo, ha lasciato il suo segno nel mondo dei mostriciattoli tascabili. Potrebbe essere stata, infatti, ispirazione per Jigglypuff e Snorlax. La presenza di questo Lostmon è legata al terzo periodo, ma potrebbe essere anche attribuibile ad un inizio del quarto, in quanto Snorlax ancora non esisteva. Però potrebbe anche essere una semplice presa in giro di Nishino applicando il suo viso sulla forma di Jigglypuff che era già presente in alcune bozze del terzo e quarto periodo. Tuttavia il nome scelto per questo essere ha la stessa radice del nome giapponese di Snorlax: kabi カビ, 黴, per quanto riguarda Kabiin e “Kabigon” per il Pokémon Sonno.

Papyoo パピョー

Anche Papyoo è un placeholder di un Pokémon di tipo Coleottero. Troviamo il suo artwork in una storyboard illustrativa della Game Freak. In questo lo vediamo etichettato come “numero 211“, ma questo potrebbe essere un numero scelto casualmente. Tuttavia il fatto che si tratti di un numero così alto, potrebbe indicare il fatto che Satoshi Tajiri, in questo periodo, avesse in mente di aggiungere un numero di mostriciattoli superiori a 200. Le nuvolette che gli vediamo intorno appartengono ad un’animazione di Papyoo che esce dalla Pokéball.

Buhii ブヒー

Ci troviamo di fronte ad un altro placeholder dalle sembianze feline. Anche questo mostriciattolo appare nella stessa storybord citata prima dove è stato trovato Papyoo. Anche a questo Lostmon è stato dato un numero identificativo, ovvero il 124. Nella lista finale degli ID dei Pokémon troviamo a questa posizione Metapod (e accidentalmente anche quello di Dragon4). Questo potrebbe avere due significati:

  • nel terzo periodo la lista degli ID dei Pokémon non era ancora stata codificata (o almeno non fino al numero 124);
  • o (più probabile secondo il team di Helix Chamber) il disegnatore non stava prestando molta attenzione alla numerazione.

A mio parere potrebbe anche essere che a disegnare i mostriciattoli fossero più persone e la cosa potrebbe aver causato disguidi nella numerazione stessa. Il nome ブヒ Buhi è il suono onomatopeico legato al verso del maiale. Non ci è dato sapere la ragione dell’assegnazione di questo nome ad un mostro dalle sembianze feline.

Piccolo extra: Gorochu ( ゴロチュウ)

La desinenza -chu non vi ricorda nulla? Mi sto riferendo alla linea evolutiva della mascotte gialla del mondo dei Pokémon. Pikachu e Raichu hanno fatto la loro comparsa nella prima serie e tutt’ora sono conosciuti in tutti il mondo. Tempo fa, ha spopolato su internet la notizia che inizialmente questa linea comprendeva 3 stadi. Stiamo parlando, appunto, di Gorochu. In una intervista fatta a Ken Sugimori, Koji Nishino e Atsuko Nishida (che potete trovare completa qui), viene raccontata la storia della nascita di Pikachu e delle sue evoluzioni. Tra le cose dette troviamo una descrizione di questo ultimo stadio.


“I was told to make its final form look strong. That’s right, there was an evolved form after Raichu at the time. Its name was Gorochu. It had fangs and horns and looked like a god of thunder.”

“Mi era stato detto di fare una forma finale che sembrasse forte. E’ vero, c’era una forma evolutiva dopo Raichu al tempo. Il suo nome era Gorochu. Aveva le zanne, le corna e somigliava ad un dio del tuono.”

Purtroppo non abbiamo immagini di questo Lostmon, se non fanart di diversi artisti. Sappiamo solo che l’idea è stata scartata per ragioni di equilibrio.

Cosa ne pensate di questi Lostmon? Diteci la vostra mentre aspettate il prossimo numero della serie. Intanto ricordatevi che siamo anche su Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Vi aspettiamo!

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.