Privacy Policy I Pokémon mai nati: i Lostmon pt.3 - LostMon -

I Pokémon mai nati: i Lostmon pt.3

Eccoci giunti alla terza parte della nostra rubrica dei Lostmon, realizzata grazie a una collaborazione con il sito di Helix Chamber che ci ha gentilmente concesso il permesso di trattare e tradurre il suo materiale. Potete trovare qui la prima parte e qui la seconda nel caso vi foste persi alcuni Lostmon (ok, in italiano il gioco di parole non rende, lasciamo perdere). La volta scorsa ci siamo lasciati parlando del “Wyvern Monster,” ed è da lì che riprenderemo il discorso. Ricordo che, secondo gli studi di Helix Chamber, i mostri facenti parte di Capsule Monster fanno riferimento a diversi periodi. Noi siamo ancora al primo, quindi preparatevi perché di articoli di questa serie ne vedrete ancora un bel po’!

“Rhino” Monsters

Siamo ancora nel 1990, e Satoshi Tajiri sta muovendo i primi passi nel progetto Capumon. Ci troviamo davanti questo mostriciattolo (che sembra non essere proprio piccolo, visto che il protagonista maschile lo cavalca) che apparentemente ha un design molto simile a Gyarth (Capumon visto nel primo episodio di questa serie). Di questo mostro si presentano diverse immagini, dove in alcune appare su due zampe e in altre su 4, quindi non è ben chiaro come questo Lostmon si muova. Certo è che chi conosce il brand Pokémon lo assocerebbe subito a Rhyhorn e Rhydon, e l’idea potrebbe non essere del tutto sbagliata. Sia questo Capumon che Gyarth potrebbero essere stati la base di ispirazione della linea evolutiva del Pokémon Punzoni.

Fetus and Eggs

Letteralmente “Feto e Uova”. Qui non si tratta propriamente di un Capumon quanto di un concetto che era stato già pensato al tempo dei Capsule Monster. I mostriciattoli in fase fetale o baby e la schiusa delle uova erano già presenti come dinamica nel 1990, ma non erano considerate come una razza a parte. Esse erano considerate come lo stesso identico mostriciattolo, che si sviluppa secondo il naturale processo di crescita. Che ciò significhi che il meccanismo dell’evoluzione inizialmente non fosse stato immaginato?

Altri 3 Capumon

Concludiamo oggi con 3 Capumon di cui, purtroppo, non abbiamo le immagini. Tutti questi Lostmon sono apparsi in Capsule Monsters, precisamente nei fogli già citati nel primo articolo. Iniziamo con “ファイアーフライー” (Hotaru) tradotto in inglese con Firefly. Ispirato alle lucciole, tipici animali presenti nella cultura giapponese.

Il secondo si chiama “グリーンドラゴン” ossia Green Dragon. Non è chiaro se è lo stesso Capumon conosciuto come Dragon 4. I draghi sono molto famosi nei giochi di ruolo giapponesi, quindi non sorprende che tra questi primi mostriciattoli ne appaiano tanti.

L’ultimo Lostmon che andremo a vedere oggi è “パワーキング “, in inglese Power King (peccato non avere l’immagine di questo perché sarei davvero curiosa di conoscerne il concept). Viene definito come “forte come un soldato” e con un bassissimo encounter rate.

La sorpresa finale

Pensavate fosse finita qui? Invece la chicca ve la lascio anche stavolta con un artwork di Rhyno che esce da quella che era la prima idea delle “CapuBall“, arrivate nel brand attuale con il nome di Pokéball. Notiamo innanzitutto che il pulsante di apertura è sulla parte colorata della sfera, non è presente la classica striscia nera al centro. Inoltre per aprirsi sembra che la parte bianca scivoli dentro quella colorata. Per il resto l’idea di contenere i Pokémon in Ball era già presente nel 1990.

Per questa volta ci fermiamo qui, vi aspetto Mercoledì prossimo per una nuova puntata di Lostmon. Intanto, vi ricordo di seguirci su Facebook, Instagram, Twitter e sul canale Telegram per rimanere sempre aggiornati sulle nostre pubblicazioni

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.