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I Pokémon mai nati: i Lostmon pt.6

Bentornati AllenaPokémon nella nostra serie di articoli in collaborazione con Helix Chamber. Per chi si approccia per la prima volta a questa rubrica, vi lasciamo qui il link per andare a leggere tutti i precedenti articoli, dove potrete trovare tutte le informazioni che vi servono sui vari periodi e sugli argomenti che tratteremo settimanalmente. Siamo ormai giunti al terzo periodo, ma la rubrica continuerà ancora per un bel po’ perché di cose da analizzare ne abbiamo ancora parecchie. Prima di iniziare con i nostri Lostmon identifichiamo questo “terzo periodo”.

Helix Chamber vede nel periodo che va da metà del 1993 agli inizi del 1994 gli anni una grande svolta in senso di design per il mondo dei Pokémon. Non ci sono molti reperti cartacei del periodo, ma si crede che in questi anni ci sia stata una breve interruzione con cambio di stile. La cosa sarebbe confermata anche da una intervista del 2018 in cui Yomiuri ha dichiarato che, nella seconda metà del 1994, il design di Pikachu era già stato completato. Ora andiamo a vedere insieme i mostriciattoli persi in questo periodo.

Kokaana コカーナ (Proto-Weedle)

Avete letto bene, questa sorta di pupazzo di neve con la bombetta in testa e dalla forma… diciamo indefinita, è la prima versione di Weedle. Il tipo Veleno di questo Capumon non è molto intuibile, probabilmente per via dell’assenza del pungiglione in testa e sulla coda (anche questa del tutto mancante). La forma è molto basica e senza caratteristiche determinanti. L’unica peculiarità di questo design è proprio la bombetta a cui, però, non trovo molto senso e non vedo nessun tipo di legame con il resto del concept.

Kasanagi カサナギ

Per la prima volta in questa rubrica abbiamo una linea evolutiva di tre stadi. Kasanagi, infatti, avrebbe dovuto essere l’evoluzione di Kokaana, ma successivamente è stato rimpiazzato da Kakuna. Anche se questo design è stato eliminato, secondo il team di Helix Chamber questa idea è stata la base del concept di Kriketot. Personalmente non vedo molta somiglianza con quest’ultimo, trovo più similitudini con la forma del corpo di Volcarona. Anche in questo caso il design è piuttosto semplice e poco caratterizzato; non si riesce nemmeno a comprendere bene l’ispirazione. L’idea probabilmente è sempre quella di uno stadio larvale di un insetto, anche se la presenza di escrescenze simil-braccia lo fa allontanare da questa ispirazione.

Evoluzione di Kasanagi lasciata senza nome

Siamo all’ultimo stadio evolutivo di questa linea di coleotteri. Secondo il team di Helix Chamber, questo bozzetto sarebbe poi stato alla base di Pokémon come Ledyba e Heracross. In effetti sembra essere una blatta combattente visti quelli che sembrano essere guantoni sui suoi arti superiori. Proprio per via di questo elemento, la combo di tipi di questo Lostmon potrebbe essere stata quindi Coleottero/Lotta, la stessa combo di tipi di Heracross appunto. Essendo questo Capumon il terzo stadio di quello che deve essere Weddle, è stato poi sostituito da Beedrill.

Nyosuka ニョースカ

L’ultimo Lostmon che andiamo ad vedere oggi è Nyosuka. Già dalla sua ispirazione alle rane, penso sia intuibile che questo Capumon è stato poi sostituito da Poliwrath. La corona sulla testa potrebbe essere un rifermento al metodo evolutivo di Politoed tramite la Roccia di Re. Non sappiamo se questo strumento fosse già presente nelle idee di Satoshi Tajiri nel 1994 o se la sua introduzione nella sesta generazione sia stata una citazione al design Nyosuka. Tuttavia il Poliwrath che siamo abituati a conoscere è ben diverso da questa sua prima versione. Il motivo di questa modifica è stata la scelta di proporre un Pokémon dall’apparenza più forte essendo un terzo stadio evolutivo.

Piccolo extra: il PokèMarket

In questo bozzetto possiamo vedere quale era la prima idea di un PokéMarket. Oltre ad elementi che possiamo vedere ancora oggi (anche se con disegni diversi) come il venditore, l’allenatore protagonista, la cassa e vari oggetti, sullo sfondo possiamo vedere qualcosa di particolare. Possiamo infatti notare quelli che paiono essere Capumon in gabbia o in bottiglia. Che l’idea iniziale di Satoshi Tajiri comprendesse una compra-vendita dei mostriciattoli tascabili?

In effetti l’allenatore sembra stia porgendo una Pokéball al venditore piuttosto che prenderla. Se questo fosse vero il motivo del cambio di rotta è presto detto: probabilmente non si voleva far passare il messaggio dei Pokémon in quanto merce di scambio, ma in quanto amici e compagni di viaggio. In effetti, il concetto di vendere o trattare come oggetti i mostriciattoli tascabili è rimasto ancora nell’idea del gioco, ma solo come piano malvagio di personaggi negativi.

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MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.