Privacy Policy Conoscere per prevenire: la dipendenza da videogiochi! - Pokémookie

Conoscere per prevenire: la dipendenza da videogiochi!

Bentornati AllenaPokémon in un nuovo articolo di Pokémookie! In questo articolo vogliamo tornare a sensibilizzarvi su un argomento che sta molto a cuore al team di Pokémookie. Precisiamo che con questo non vogliamo spaventare nessuno, semplicemente parlare e conoscere i problemi è il primo modo per prevenirli. Pokémookie è molto attenta alla vostra salute e per questo ancora una volta vuole parlarvi della dipendenza da videogiochi.

Negli ultimi mesi The Pokémon Company ha espresso in diversi modi il suo interesse nel campo della salute e dei giochi educativi. Il gioco è da secoli non solo un divertimento, ma anche un mezzo tramite il quale il bambino conosce, esplora, impara e rappresenta il mondo che lo circonda. Può diventare un linguaggio e può aiutare bambini con difficoltà ad apprendere diversi tipi di abilità. Nell’epoca moderna il gioco ha assunto anche una sfumatura differente: non si tratta più solo di giochi di fantasia o giocattoli come bambole e puzzle. Alla gamma dei giocattoli si sono aggiunti i videogiochi.

Ovviamente anche questi posso avere dei lati positivi. Esistono giochi che ti insegnano a prenderti cura di un animale, a sviluppare le tue passioni. Studi recenti hanno dimostrato come alcuni tipi di videogiochi possono migliorare i riflessi di una persona.

Nell’epoca moderna i videogiochi hanno conosciuto un’espansione verso l’internet che li ha portati al gioco online. Anche in questo caso si possono trovare degli aspetti positivi poiché in questi giochi si riuniscono diverse persone per un obiettivo comune. Questo permette di mettere in comunicazione anche persone diverse senza uscire di casa (cosa risultata molto utile durante la quarantena per esempio).

Anche se si possono trovare aspetti positivi anche in queste tipologie di giochi, quando questi vanno a sostituire completamente il contatto umano e vanno a diventare priorità allora nasce un problema. Tra la fine del secolo scorso e gli inizi di questo si sono evidenziati sempre più casi di persone che iniziavano a dedicare sempre più attenzione ai videogiochi tralasciando altri aspetti della loro vita. Lavoro, famiglia, igiene personale e la cura della casa passavano completamente in secondo piano per queste persone.

Ma quindi quando è un problema?

Nel momento in cui un videogioco diventa più importante della famiglia, degli amici, del partner, del lavoro o della tua salute, allora c’è un problema. Negli ultimi anni studiosi e specialisti stanno dibattendo molto sul concetto di “dipendenza da videogiochi”, ma purtroppo ancora non esiste una vera e propria diagnosi. Coloro che presentano queste caratteristiche vengono diagnosticati come “Internet Gaming Disorder”.

La poca conoscenza del fenomeno e la mancanza di una diagnosi precisa rende davvero difficile identificare chi soffre di questo disturbo e poterlo aiutare. La cosa sorprendente del fenomeno è che se si tratta di slot machine o di gioco d’azzardo generalmente le persone sono in grado di riconoscere negli altri un problema. Questo però non avviene nella dipendenza da videogiochi, eppure i meccanismi mentali che si attivano sono gli stessi. Quindi quale è la differenza tra i due problemi? Forse penserete la presenza di una diagnosi, ma in realtà non è così. Purtroppo non esiste una vera a propria diagnosi per la dipenda dal gioco d’azzardo che rientra tecnicamente nella dicitura “disordered gambling” (gioco problematico). Questo nome per come è impostato può comprendere sia il gioco d’azzardo che i videogiochi. Quindi perché nel primo caso c’è molta più conoscenza del fenomeno e nell’altra meno?

In altri stati come l’America, il Giappone e la Corea del Sud sono presenti diversi centri di riabilitazione per queste patologie e un forte riconoscimento del disturbo. Perché in Italia questa cosa non è presente? Purtroppo il problema è poco conosciuto e riconosciuto. Pokémookie ci tiene ad informare su questo argomento e non lasciare che resti sconosciuto.

Cosa ne pensate voi della dipendenza da videogiochi? Diteci la vostra con un commento! Pokémookie è anche su FacebookInstagramTwitter sul canale Telegram per ricevere aggiornamenti e su un secondo gruppo Telegram per parlare in amicizia. Ci trovate anche su anche su You Tube.

MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.

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