Privacy Policy Analisi della beta di Pokémon Rubino, Zaffiro e Smeraldo pt. 2 -

Analisi della beta di Pokémon Rubino, Zaffiro e Smeraldo pt. 2

Eccoci qui con la seconda parte dell’analisi delle immagini della beta della terza generazione fornite da Helix Chamber, la prima la potete trovare qui. Come accennato nel precedente articolo, il team di Helix Chamber ha chiuso il suo secondo post accennando a differenze riguardanti il Pokédex. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

Immagini del Pokédex della versione beta di Rubino, Zaffiro e Smeraldo

Anche qui possiamo notare piccole differenze nello sprite di Marshtomp. Principalmente si tratta delle ombreggiature sul collo e la distanza degli occhi. Come già detto precedentemente, anche se il Wynaut risulta catturato, non appaiono i numeri identificativi, anche se li ritroviamo nelle prime posizioni del Pokédex. Il motivo è presto detto: Helix Chamber ci informa che la disposizione dei Pokémon in ordine di Pokédex in questa versione non era definitiva! Troviamo infatti il nostro Pokémon Pedinombra alla posizione numero 27, che è quella di Wingull nel Pokedex definitivo. Inoltre anche i versi dei mostriciattoli non erano confermati. Veniamo infatti informati che il verso di questo baby all’inizio era quello del Pokémon in trentesima posizione, ossia Kirlia.

L’immagine successiva che ci viene presentata è quella di uno scontro tra Wynaut e Wailmer. Anche il front sprite del Pokémon Balenottero differisce da quello originale per colore (leggermente più scuro in questa versione) e per i giochi di luci ed ombre. Possiamo anche notare un attacco che pare essere Riflesso, ma anche qui la grafica definitiva presenta un colore differente nell’animazione.

L’immagine successiva ci presenta una serie di immagini di lotte Pokémon e ci viene detto appartenere ad un periodo leggermente successivo rispetto alla prima. Notiamo innanzitutto gli sprite di due allenatori: il Montanaro e la Lady. Questi risultano praticamente identici a quelli definitivi. Lo stesso discorso vale per il back sprite dell’allenatore protagonista femminile.

Viene anche mostrato lo sprite di un Taillow, di un Pelipper (sia fronte che retro), di uno Sharpedo (sia fronte che retro), di un Volbeat e di uno Shroomish. Le principali differenze con le versioni definitive le vediamo nel front sprite di Sharpedo, che si presenta con occhi più piccoli, meno denti e una colorazione più scura della bocca e della lingua. Anche il back sprite di Pelipper ha leggere differenze di colorazione e una sorta di gobbetta all’attaccatura del collo, rimossa nella versione definitiva, mentre per Volbeat notiamo differenza nella forma delle ali e delle antenne.

Se per quanto riguarda questi Pokémon le differenze le troviamo nella grafica e nella colorazione, per Shroomish è un po’ diverso. L’idea di grafica è praticamente uguale a quella definitiva, ma il suo sprite è in una posizione differente. Lo vediamo poggiare entrambe le zampe a terra, quando lo sprite definitivo lo rappresenta con una zampa sollevata.

Twitt sulle lotte in doppio con i selvatici di Helix Chamber

A parte le differenze di design negli sprite, la cosa che più salta all’occhio è la dinamica delle lotte in doppio. La particolarità di questa dinamica è che queste sono lotte con Pokémon selvatici! Questo ci dice che Game Freak aveva pensato a questa modalità già in terza generazione, anche se poi l’idea è stata scartata e reintrodotta più avanti. Anche qui i simboli che indicano il sesso sono entrambi blu.

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MadHatter

Ho conosciuto i Pokemon quando la mia sorellastra minore iniziò a giocare a Pokemon rosso durante un viaggio in auto, così iniziai a seguire il gioco presa dalla noia. La noia diventò un forte interesse e ricevetti così il mio imprinting. Ricordo che mi arrabbiai perecchio con mia sorella che, non sapendo ancora leggere, giocava premendo i tasti senza nessuna logica e insegnando al suo Clefable mosse a caso. Capendo l'interesse per il gioco la risposta arrivò poco dopo: il Game Boy e la prima cartuccia.. ma questo fu solo l'inizio.